Indennità di perdita di guadagno Corona

Indennità di perdita di guadagno Corona

I lavoratori indipendenti che subiscono una perdita di guadagno perché sono obbligati ad interrompere la loro attività, o hanno subito un calo o una totale perdita del lavoro a causa delle misure amministrative, hanno diritto ad una indennità per perdita di guadagno. Anche gli artisti liberi professionisti, i genitori con obbligo di educazione dei figli e le persone in quarantena possono far valere i loro diritti.

  • Chiusura di attività

    Condizioni

    Queste istituzioni accessibili al pubblico hanno dovuto chiudere dal 17.3.2020 a seguito dell’ordinanza del Consiglio federale e possono far valere un diritto:

    • Negozi d’acquisto e mercati (con eccezioni!)
    • Esercizi di ristorazione 
    • Esercizi con prestazioni di servizio a contatto di persone come parrucchieri, massaggiatori, saloni di di tatoo e di cosmetica
    • Esercizi di bar e di discoteche, di nightclub e di erotica
    • Esercizi d’intrattenimento e del tempo libero: musei, biblioteche, cinema, sale concerti, teatri, casino, centri sportivi, centri di fitness, piscine, centri di wellness, comprensori sciistici, giardini botanici e parchi per gli animali
      Vedi. (Art. 6 Abs. 2 COVID-19-Verordnung 2)

    Non si ha un limite d‘età: se le condizioni sono adempiute, anche i pensionati hanno diritto.

    Il divieto riguarda anche le aziende commerciali?
    Se le aziende commerciali non sono accessibili al pubblico possono restare aperte e continuare la loro attività. Se le aziende commerciali sono accessibili al pubblico devono chiudere l’area accessibile alla clientela. Ciò riguarda per esempio i negozi di articoli elettrici o di giardinaggio. (estratto dei FAQ dell’ UFSP)
    Importante: Con la nuova regolamentazione per i casi di rigore, da subito anche gli indipendenti che sono stati colpiti indirettamente dalle misure amministrative, possono richiedere un indennità per perdita di guadagno Corona!

    Quando cessa il diritto all’indennità?
    Fino al 16 settembre 2020 al più tardi.

    Si ha diritto in ogni caso ad una indennità?
    Se riscuotete già prestazioni di un’altra assicurazione sociale o privata non avete diritto all’indennità.

  • Casi di rigore

    Condizioni

    • La perdita di guadagno deve essere causata in modo comprovato dalle limitazioni imposte dalle misure della Confederazione.
    • Il reddito determinante AVS per il 2019 si situa fra 10’000 e 90’000 franchi. Per stabilire l’indennità fa stato la più attuale decisione di fissazione dei contributi del 2019.

    Quando inizia il diritto all’indennità?
    Il diritto inizia il giorno a partire dal quale sono adempiute tutte le condizioni per la concessione, vale a dire al più presto dal 17 marzo 2020.

    Quando cessa il diritto all’indennità?
    Gli indipendenti che subiscono una perdita di guadagno indiretta (casi di rigore) hanno diritto a un risarcimento fino al 16 settembre 2020 al più tardi.

    Si ha diritto in ogni caso ad una indennità?
    Se riscuotete già prestazioni di un’altra assicurazione sociale o privata non avete diritto all’indennità.

    Nota
    La perdita di guadagno deve essere causata in modo comprovato dalle limitazioni imposte dalle misure della Confederazione. Le Casse di compensazione si riservano di effettuare dei controlli successivi e di richiedere ulteriori documenti. Dovesse risultare che non vi è stata una perdita di guadagno dovuta alle misure imposte, si chiederà la restituzione dell'importo percepito a torto.

  • custodia dei figli

    Condizioni

    • I genitori con figli d’età inferiore ai 12 anni che hanno dovuto interrompere la loro attività perché la loro custodia da parte di terzi non è più garantita, hanno diritto a un’indennità se al momento dell’interruzione dell’attività lucrativa:
      . sono obbligatoriamente assicurati all’AVS (quindi abitano o esercitano un’attività lucrativa in Svizzera); e 
      . esercitano un’attività lucrativa come dipendente o come indipendente. 
    • La necessità di custodia deve essere riconducibile alle misure adottate per la lotta contro il coronavirus. 
    • Se è possibile svolgere il lavoro a domicilio (Home Office), non si ha alcun diritto all’indennità. 
    • I dipendenti che usufruiscono di un’indennità per lavoro ridotto, non hanno un diritto supplementare a questa indennità.
    • Anche avranno così diritto all’indennità i genitori di giovani che frequentano una scuola speciale o che ricevono un supplemento per cure intensive dell’AI. La condizione è che la chiusura della scuola speciale oppure della scuola o del centro d’integrazione sia dovuta ai provvedimenti adottati per combattere il coronavirus.

    Entrambi i genitori hanno diritto all’indennità?
    Ogni parte di genitori aventi diritto ha diritto all’indennità. Tuttavia, per ogni giorno di lavoro viene versato solo un assegno. 
    Se entrambi i genitori hanno diritto all’indennità, solo una cassa di compensazione è competente. Quella persona che fa valere per prima un diritto. 

    Quando inizia e quando cessa il diritto all’indennità?
    Esso inizia il quarto giorno in cui tutte le condizioni sono adempiute. Il diritto cessa quando è stata trovata una soluzione per la custodia oppure quando sono revocati i provvedimenti per combattere il coronavirus. 
    Per i genitori che svolgono un’attività lucrativa indipendente il diritto cessa quando è stata trovata una soluzione per la custodia dei figli, al più tardi però quando sono stati versati 30 giorni d’indennità giornaliera.

    Si ha diritto all’indennità anche durante le vacanze scolastiche?
    Se la scuola durante le vacanze non offre come di solito alcuna custodia, non si ha alcun diritto all’indennità per questo periodo. 

    Si ha diritto a un’indennità in ogni caso?
    Se la persona avente diritto riscuote già prestazioni da un’altra assicurazione sociale o privata, non ha diritto all’indennità. Se il datore di lavoro continua a pagare il salario, è lui l’avente diritto all’indennità. Nel caso in cui continui a versare il salario, l’indennità va al datore di lavoro.

  • quarantena

    Condizioni

    • Le persone messe in quarantena che devono interrompere la loro attività lucrativa hanno diritto ad un’indennità se, al momento dell’interruzione: 
      . sono assicurate obbligatoriamente all’AVS (quindi abitano o lavorano in Svizzera); e 
      . esercitano un’attività lucrativa salariata o indipendente. 
    • Nel caso in cui continui a versare il salario, l’indennità va al datore di lavoro.  
    • Se il lavoro a domicilio è possibile, non si ha alcun diritto all‘indennità. 
       

    Quando inizia e quando cessa il diritto all’indennità?
    Il diritto inizia al più presto il 17 marzo 2020 e cessa al termine della quarantena, ma al più tardi dopo il versamento di dieci indennità giornaliere. 

  • manifestazioni annullate

    Condizioni

    Un’indennità per perdita di salario a seguito di manifestazioni pianificate che sono state annullate a causa del divieto di manifestazioni, è possibile per:

    • Nouvo: Le persone impiegate nella propria impresa (SA, S.a.g.l.) attiva nel settore ricreativo che si trovano in situazioni di rigore
    • Indipendenti Organizzatori di manifestazioni
    • Indipendenti Fornitori: ad es. catering
    • Indipendenti Fornitori di servizi: ad es. Organizzatori di fiere, tecnici della luce e del suono, allestitori di tende
    • Artiste e artisti indipendenti: ad es. musicisti, autori. 

    Non si ha un’età massima per l’indennità: se le condizioni sono adempiute, anche i pensionati hanno diritto. 

    La perdita di guadagno deve essere riconducibile all’ordinanza del Consiglio federale. 

    Quando inizia e quando cessa il diritto all‘indennità?
    Si ha diritto per quei giorni dell’annullata manifestazione e anche per i corrispondenti giorni di lavoro per i preparativi prima e dopo, al più presto il 17 marzo 2020 e al massimo fino a quando le misure adottate per la lotta al coronavirus non siano state revocate. 

    Si ha un’indennità per ogni caso?
    Se la persona avente diritto riscuote già prestazioni da un’altra assicurazione sociale o privata, non ha alcun diritto a un‘indennità. 

    Esempio: se una persona messa in quarantena riscuote un’indennità giornaliera da una cassa malattia, non si ha alcun diritto a questa indennità. 

A quanto ammonta l’indennità?

  • Calcolo

    L’indennità ammonta all’80% del reddito medio lordo dell’attività lucrativa conseguito prima dell’inizio del diritto, ma al massimo a 196 franchi al giorno. Nel caso dei salariati, l’importo massimo dell’indennità giornaliera è raggiunto con un salario mensile medio di 7 350 franchi (7 350 x 0,8 /30 giorni = 196 franchi/giorno).

  • Esempio di calcolo

    > Esempio di calcolo per la proprietaria/il proprietario di un salone di parrucchiera che hanno dovuto chiudere la loro attività
    Karin C. è indipendente e gestisce un salone di parrucchiera. Per il calcolo della sua indennità è determinante il reddito annuo, che è servito all’ultima fissazione dei contributi AVS, dell’anno precedente ricalcolato in reddito giornaliero. Il reddito annuo è moltiplicato per 0,8 e diviso per 360 giorni. Nel caso di Karin C. il reddito annuo ammonta a 45 000 franchi, che danno diritto a un’indennità giornaliera di 100 franchi (45 000 x 0,8 / 360 giorni = 100 franchi/al giorno).

    > Esempio di calcolo per un’impiegata che deve accudire i suoi figli  
    Antonia B. lavora come impiegata di commercio in un’impresa. I suoi figli non possono più andare a scuola dal 16 marzo 2020 e lei deve accudirli personalmente. A febbraio 2020, il suo salario mensile ammontava a 5 400 franchi. La sua indennità ammonta quindi a 144 franchi al giorno (5 400 x 0,8 / 30 giorni = 144 franchi/al giorno).

    > Esempio di calcolo per una parrucchiera indipendente che deve accudire i suoi figli     Karin C. è indipendente e gestisce un salone di parrucchiera. Per il calcolo della sua indennità è determinante il reddito annuo, che è servito all’ultima fissazione dei contributi AVS dell’anno precedente, ricalcolato in un reddito giornaliero. Fin quando deve accudire i suoi figli a seguito della chiusura della scuola dal 16 marzo 2020, l’indennità sarà calcolata basandosi sull’attuale decisione di contributo 2019. Quindi il reddito annuo viene moltiplicato per 0,8 e diviso per 360 giorni. Nel caso di Karin C. il reddito annuo ammonta a 45 000 franchi, che danno diritto a un’indennità giornaliera di 100 franchi (45 000 x 0,8 / 360 giorni = 100 franchi/al giorno). 

    > Esempio di calcolo per un’impiegata che è stata messa in quarantena
    Martha M. lavora come commessa in un’impresa. Lei è stata messa in quarantena dal suo medico il 20 marzo 2020. Nella sua professione non possibile lavorare a domicilio (Homeoffice). Il suo salario mensile in febbraio ammontava a 5 400 franchi. La sua indennità ammonta quindi a 144 franchi al giorno (5 400 x 0,8 / 30 giorni = 144 franchi/al giorno). 

    > Esempio di calcolo per un indipendente che è stato messo in quarantena                      Marco P. svolge un’attività lucrativa indipendente e gestisce un Take away. Il 20 marzo 2020 è stato messo in quarantena dal suo medico. Per il calcolo della sua indennità, è determinante il reddito annuo, che è servito all’ultima fissazione dei contributi AVS dell’anno precedente, ricalcolato in un reddito giornaliero. L’indennità sarà calcolata basandosi sull’attuale decisione di contributo 2019. Quindi il reddito annuo sarà moltiplicato per 0.8 e diviso per 360. Nel caso di Marco P. questo reddito annuo ammonta a 45 000 franchi, che danno diritto a un’indennità giornaliera di 100 franchi  (45 000 x 0,8 / 360 giorni = 100 franchi/al giorno). 

    > Esempio di calcolo per un musicista il cui concerto è stato disdetto
    Benjamin K. È un musicista indipendente. A seguito delle misure adottate dalla Confederazione, la sua esibizione allo stadio del 20 marzo 2020 è stata disdetta. Per il calcolo della sua indennità, è determinante il reddito annuo, che è servito all’ultima fissazione dei contributi AVS dell’anno precedente, ricalcolato in giorni. L’indennità sarà calcolata basandosi sull’attuale decisione di contributo 2019. Quindi il reddito annuo sarà moltiplicato per 0,8 e diviso per 360 giornit. Nel caso di  Benjamin K. questo reddito annuo ammonta a 45 000 franchi, che danno diritto a un’indennità giornaliera di 100 franchi (45 000 x 0,8 / 360 giorni = 100 franchi/al giorno).

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